VITA, MORTE, MIRACOLI (MICHELE GALGANI)-PAROLE IN SCENA
VITA, MORTE, MIRACOLI (MICHELE GALGANI)-PAROLE IN SCENA
TEATRO

Durata: 120 min

Lingua: Italiano

Anno: 2025

Vita, morte, miracoli

Monologo a due

Testo, regia e interpretazione di Michele Galgani

Di lei si parla ovunque, tutti la temono e nessuno ha mai il coraggio di invitarla, di incontrarla davvero, e di conoscerla. È l’ospite più ingombrante della vita, ciò che la rende quest’ultima un’esperienza a scadenza, di cui spesso ci preoccupiamo troppo, di cui ancor più spesso non ci occupiamo abbastanza. È lei, la morte, in un dialogo ironico, spietato, drammatico e sorprendente con sé stessa, con i presenti, ma…non solo. Rivelerà i suoi progetti, le sue ambizioni, i suoi drammi e il suo modo di vedere le cose. Nello specchio dei suoi gesti e dei suoi sguardi ognuno scoprirà cose di sé che sapeva ma taceva, cose di sé che non sapeva nemmeno di avere. Nei suoi occhi e nelle sue parole il racconto di un percorso dagli esiti tutt’altro che scontati.

Michele Galgani, nato a Lucca, è psicologo psicoterapeuta da 25 anni. Lavora nelle cure palliative da 18. Da sempre il teatro e la messa in scena sono parte della sua vita, come presentatore, cabarettista, clown, ma anche nel lavoro di terapeuta, dove integra tecniche teatrali e percorsi di crescita personale. Ha approfondito negli anni il lavoro sull’improvvisazione e poi sul clown teatrale, con maestri come Miloud Oukili, Jango Edwards, Paolo Nani, Wanda Circus, Gianbattista Rossi, Avner Eisenberg, Virginia Imaz. Conduce percorsi sulla risata, ha pubblicato due volumi, uno sul ridere e uno sull’accompagnamento del morente. Si occupa di Death Education e da alcuni anni, nei corsi e nei congressi in cui è ospite, trasforma i suoi interventi in veri e propri monologhi che interpreta. Da due anni porta in giro per l’Italia questo monologo di cui è autore regista ed interprete. Dopo Riccione, Trieste, Verbania, Padova e Firenze, finalmente porta in Puglia, sua terra adottiva, uno spettacolo che è sintesi creativa di anni di lavoro nelle cure palliative ma anche riflessione esistenziale, irriverente quanto ispirata. Un inno a ciò che può salvare davvero l’umanità da quello che più la spaventa.

120 min

Lingua: Italiano

Anno: 2025

Vita, morte, miracoli

Monologo a due

Testo, regia e interpretazione di Michele Galgani

Di lei si parla ovunque, tutti la temono e nessuno ha mai il coraggio di invitarla, di incontrarla davvero, e di conoscerla. È l’ospite più ingombrante della vita, ciò che la rende quest’ultima un’esperienza a scadenza, di cui spesso ci preoccupiamo troppo, di cui ancor più spesso non ci occupiamo abbastanza. È lei, la morte, in un dialogo ironico, spietato, drammatico e sorprendente con sé stessa, con i presenti, ma…non solo. Rivelerà i suoi progetti, le sue ambizioni, i suoi drammi e il suo modo di vedere le cose. Nello specchio dei suoi gesti e dei suoi sguardi ognuno scoprirà cose di sé che sapeva ma taceva, cose di sé che non sapeva nemmeno di avere. Nei suoi occhi e nelle sue parole il racconto di un percorso dagli esiti tutt’altro che scontati.

Michele Galgani, nato a Lucca, è psicologo psicoterapeuta da 25 anni. Lavora nelle cure palliative da 18. Da sempre il teatro e la messa in scena sono parte della sua vita, come presentatore, cabarettista, clown, ma anche nel lavoro di terapeuta, dove integra tecniche teatrali e percorsi di crescita personale. Ha approfondito negli anni il lavoro sull’improvvisazione e poi sul clown teatrale, con maestri come Miloud Oukili, Jango Edwards, Paolo Nani, Wanda Circus, Gianbattista Rossi, Avner Eisenberg, Virginia Imaz. Conduce percorsi sulla risata, ha pubblicato due volumi, uno sul ridere e uno sull’accompagnamento del morente. Si occupa di Death Education e da alcuni anni, nei corsi e nei congressi in cui è ospite, trasforma i suoi interventi in veri e propri monologhi che interpreta. Da due anni porta in giro per l’Italia questo monologo di cui è autore regista ed interprete. Dopo Riccione, Trieste, Verbania, Padova e Firenze, finalmente porta in Puglia, sua terra adottiva, uno spettacolo che è sintesi creativa di anni di lavoro nelle cure palliative ma anche riflessione esistenziale, irriverente quanto ispirata. Un inno a ciò che può salvare davvero l’umanità da quello che più la spaventa.
Giovedì 12/03/2026
Multicinema Mangiatordi - Altamura
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